ROVYNA siamo tanti volti e soprattutto tante teste.
E' un progetto collettivo, un laboratorio aperto, plurale e molteplice che fa politica nel senso più tecnico e più mancino del termine.
E' partecipazione, è desiderio di dire e agire, è provare a cambiare le cose, è sperimentare un nuovo modo di fare e di essere Sinistra.
Siamo, e tanti come noi, stanche delle campagne elettorali vetrina, in cui si parla tanto e si ascolta poco, in cui ci sono i personalismi e non le persone. In cui si chiedono i voti e non si delineano i processi di rinnovamento di una politica che è diventata solo amministrazione dell'esistente.
Non sarà un solitario supereroe a risollevare la Lombardia e Milano dalla crisi culturale, sociale, economica, ma il nostro entusiasmo, la nostra voglia di essere protagonisti, di metterci la faccia e anche la parrucca.
ROVYNA non pensa che i diritti primari possano essere messi in classifica, che gli immigrati vengano prima degli italiani, e gli omossessuali prima degli etero, e le donne prima degli uomini, e i giovani prima degli anziani. Restringendo i diritti come hanno fatto le destre in questi quindici anni. Si riducono le energie, le intelligenze, le risorse di chi rimane escluso. Ne va del presente di alcuni e del fututo di tutti.
ROVYNA sono tutti/e quelli che ogni giorno non si scoraggiano, che i cambiamenti li agiscono invece di subirli, che si mettono in gioco invece di aspettare che qualcun altro faccia anche per loro, che sono protagonisti di una candidatura collettiva invece che scegliere solo un nome da scrivere sulla scheda elettorale.
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